la fine dei tempi nell'epoca della sua riproducibilità tecnica

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Categoria Ermeneutica

Allo Stato fischiano le orecchie?

Era un simbolo la strage di Bologna, un simbolo che doveva essere letto e interpretato e produrre degli effetti, un atto linguistico, all’interno di un discorso più lungo che ha insanguinato l’Italia durante la Guerra Fredda. Tuttavia, questo discorso rimane per noi ancora oscuro, come un antico papiro in una lingua sconosciuta, scritto da un autore misterioso e un po’ confuso. Eppure, ben presto alcuni filologi hanno iniziato a propugnare un’ipotesi su questo autore: era lo Stato a mettere le bombe. E se non le metteva con le sue mani – perché lo Stato non ha mani – usava quelle degli estremisti o dei criminali o dei mafiosi, poi copriva la verità in ogni modo. Così s’iniziò a parlare di Stragi di Stato. Si parlò di Strategia della Tensione. Ma fermi un attimo: se lo Stato non ha le mani, come fa ad avere una strategia? E avrà le orecchie, per sentire tutti i fischi?

Credere quasi la stessa cosa

Così, il sacramento del Corpo di Cristo è in certo qual modo (quemdam modum) il Corpo di Cristo, il Sacramento del Sangue di Cristo è lo stesso Sangue di Cristo e il sacramento della Fede è la fede stessa. (Agostino, Epistola 98, 9.) “Quemdam modum” é una locuzione latina che attutisce il significato di un [...]

la rivolta ermeneutica

CALIBANO: Perciò ti colga la peste bubbonica per avermi insegnato il tuo linguaggio! W. Shakespeare, La tempesta È nella lingua di Prospero che Calibano è schiavo, e per questo lo maledice. Ha perduto l’isola della quale era padrone e unico abitante, ha perduto la libertà. Le arti magiche lo hanno sopraffatto. Raffinata metafora del colonialismo, [...]

Una breve avventura

Chi ha letto Wittgenstein o George Steiner in giovane età ci ha messo poco a passare da un’evidenza inconfutabile (“non esiste la traduzione perfetta”) a una confutabilissima banalità (“é impossibile tradurre”). Il teorico dell’intraducibilità – cioé io stesso fino a qualche anno fa – potrebbe parlare per ore degli eschimesi con le loro leggendarie varietà [...]

l’interpretazione della storia

Abbiamo scelto d’impiegare la parola STORIA per descrivere le vicende dell’umanità, e dunque non sarà il caso di lamentarci se poi tutto sembra così ordinato. Prima c’era persino un grande architetto, che componeva ogni cosa e soprattutto Adamo ed Eva. Il mondo era un testo, e come tale andava interpretato. A garantire l’universale ed inesauribile [...]

l’erosione dei codici

Borges nel suo saggio d’inganno “Pierre Ménard, autore del Chisciotte” (1939) racconta di un intero capitolo del Don Chisciotte riscritto nei primi anni del Novecento in Francia, parola per parola. Ma il senso che ne traggono i lettori, a dispetto della perfetta identità dei due testi, è affatto differente: il medesimo significante, riferito ad altro [...]

La Bibbia e le sue mille risposte

La Bibbia e le sue mille risposte. Ho fatto ampio uso, in questi ultimi mesi, dell’utilissimo software di ricerche bibliche La Parola – quasi quanto, ai tempi, del mitico Collatinus (non plus ultra del pigro latinista, seppur francofono). Tra le cose stupide che vi ho scoperto: che la proporzione gatti/cani è uno schiacciante 0/38 (se [...]