la fine dei tempi nell'epoca della sua riproducibilità tecnica

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Categoria Estetica

La fragilità degli idoli

La cosa che davvero mi ha indignato, esaminando le immagini delle statue distrutte dei giudici Falcone e Borsellino, é il gesso che spunta sotto la crosta di finto bronzo. “Vergognoso gesto vandalico-intimidatorio”, si: nei confronti della statuaria. Il gesso non é materia per costruire statue durature, e ciò per la ragione chiarissima che è fragile. Voi [...]

Il santo dandy

Quando nel Levitico,  in Paolo o nel Corano leggo delle innumerevoli prescrizioni rituali, delle abluzioni, dei gesti formalizzati, dei paramenti, degli accessori, allora mi appare in visione Lord Brummell. Lui mi dice che le religioni sono una forma di dandysmo. Io gli rispondo che il suo dandysmo è solo una pallida imitazione, una secolarizzazione del modello [...]

Il sublime inconfutabile

Se il bello è bello, il brutto è sublime. Bello, oserò dire, è l’artificio efficace. Bello è ciò che si può sostituire alla realtà, nella pratica oppure nella teoria: come i grappoli d’uva di Zeusi o la metafora più esatta. La bellezza è utile, senza dubbio, perché rende conoscibile il mondo secondo il punto di vista [...]

Del sublime

Sdilinquendomi in tempo reale di fronte allo spettacolo grottesco della piazza berlusconiana, e coniugando lo sdilinquimento mio a quello di altre decine di testimoni, mi sono impietosito a riflettere su come il brutto faccia ormai interamente le veci del bello nella nostra estetica ironica e rovesciata, glossa impazzita alle provocazioni tardo-romantiche di Karl Rosenkranz. A queste [...]

Poco meno che vento

Nell’attesa di leggere il suo promettente La commedia dell’innocenza, lettura in chiave sacrificale del genere giallo, incollo qui e faccio mio l’ottimo proposito del sempre ottimo Guido Vitiello — con la promessa di sviluppare presto l’argomento: L’esortazione d’inizio anno, che rivolgo per primo a me stesso, è ancora una volta questa: non farti dettare le scelte di [...]

Forza di Arte. Della pubblicità come condizione estetica

Ora voi, figli delle dolci Muse, mostrate dunque ai magistrati i vostri carmi, prima di tutto, accanto ai nostri, e se risulterà che voi dite le stesse cose che noi diciamo, o anche se le direte migliori, noi vi apriremo i teatri, ma se non è così, amici, noi proprio mai potremmo farlo. Platone, Leggi [...]

Carlo Goldoni economista

ANSELMO: El comico pol aver tutte le virtù, fora de una. ORAZIO: E qual è quella virtù che non può avere? ANSELMO: L’economia. C. Goldoni, Il teatro comico, I, 6. Il problema è che non abbiamo ancora preso la misura di Carlo Goldoni. A noi pare d’avere a che fare con un Molière minore, e [...]

Aristofane o l’economia della bestemmia

Perché il Bagaglino è considerato uno spettacolo di destra, ovvero disdicevole? Daniele Luttazzi, che si crede Aristofane e pontifica di conseguenza, risponde con un bel luogo comune: perché la loro farsa non trasgredisce le regole. La comicità del Bagaglino, che si vuole non ideologica, è conservatrice, mentre il vero comico pratica lo scandalo e osa [...]