l’entropia geografica dei corpi

Talvolta m’invento delle consuetudini, poi dimentico di onorarle. Ad esempio: fare seguire dimore virtuali alle diverse dimore materiali. Consuetudine bizzarra, giacché le dimore virtuali dovrebbero contrastare l’entropia geografica dei corpi. Insomma, mentire: come se i luoghi non contassero, come se non contassero i corpi. Ma non sentite qualcosa che si muove, dietro la maschera impassibile delle parole? Insomma, il mio corpo si è messo ancora e ancora non avevo onorato la consuetudine. Eccomi quindi – all’ombra delle ultime avventure di Gummo, con la promessa di scrivere di nuovo – un po’ di più, un po’ meno seriamente, un po’ più liberamente -, ecc.