Il capro espiatorio

Come qualcuno ha scritto, il bel faccione da ebreo di Bernard Madoff è stato un regalo di natale per tutti gli antisemiti, che finalmente possono dare un volto e un nome alla crisi. Un senso, giusto quello che ci vuole! Ma stiamo attenti prima di accettare regali dagli sconosciuti. Ida Magli ha scritto che “ci si trova oggi a dover precisare l’identità ebraica dei manipolatori della finanza mondiale (…) perché esiste appunto una visione del mondo che li guida” (citato qui), e in fondo perché no: se l’ha fatto Max Weber con i protestanti e il capitalismo, allora vanno bene anche gli ebrei con la finanza. Trattasi di modelli, finzioni, racconti: stanno in piedi per un po’, ordinano la complessità, e crollano dopo l’uso. Non importa granché se qualche fatto incrina il teorema – molti sono ebrei tra le vittime di Madoff, molte sono le organizzazioni israeliane fallite a causa sua, e ovviamente molti non sono ebrei tra gli speculatori – se fosse utile lo potremmo anche conservare.

Dunque la domanda è: quanto è utile questo modello, che distingue colpevoli e vittime? Ebbene poco, in quanto perpetua l’ingenua rappresentazione della crisi come truffa; ovvero sostanzialmente come un incidente evitabile (di cui qualcuno ha la responsabilità) e non come una necessaria conseguenza a termine del sistema del benessere “dopato”. Bernard Madoff non stava rubando alcunché, e se tutto avesse continuato a filare liscio non ci sarebbe stata alcuna truffa, ma tanti speculatori soddisfatti – ebrei e non ebrei – che fanno un intero emisfero soddisfatto. Lo schema di Ponzi ha i suoi temporanei vantaggi, finché rimane credibile.

La verità è che c’è bisogno di un capro espiatorio perché non c’è nessun colpevole: semmai ringraziamo i signori in giacca e cravatta per averci fatto vivere per anni sopra le nostre possibilità, truffando metà del pianeta con le nostre monete false. Ci hanno promesso miracoli – la crescita infinita, i diritti di terza generazione, la macchina e la casa, il cinema d’autore – e noi abbiamo accettato.

Davvero non conoscevamo il prezzo?