Atomus temporis (quandam momenti stillam)

Si trovano atomi tanto in un corpo, quanto nel tempo e nel numero. (…) Nel tempo, il termine atomo s’intende nel seguente modo: se dividi, ad esempio, un anno in mesi e poi dividi i mesi in giorni e i giorni in ore, le cui parti ammettono un’ulteriore suddivisione  fino ad arrivare a un punto temporale, quasi una goccia di un momento che non ammette indugio alcuno, per quanto piccolo, e che non può, quindi, essere ulteriormente divisa, quest’ultima è l’atomo del tempo.*

Isidoro, Etimologie XIII, 2.