Paradigm shit

Tra le propensioni irrazionali che determinarono la sconfitta della Germania nazista ci fu quella a sabotare la propria ricerca militare, cacciando in America i migliori scienziati e invaghendosi di dottrine piuttosto bizzarre, come la Terra Cava e il Ghiaccio Cosmico. Dottrine bizzarre? Ma questo non è nulla in confronto al temibile incrocio tra Strategismo sentimentale e Signoraggio!

Se negli anni Trenta apprendisti stregoni come Hans Hörbiger godevano della stima di Adolf Hitler, oggi il festoso entourage di Silvio Berlusconi si presta alla denuncia del Signoraggio (e delle sue origini nella psicologia del rapporto di coppia) in una celeberrima trilogia di spot. Il Signoraggio è una teoria del complotto tipicamente italiana (come dimostra un rapido sguardo a Google Trends) secondo la quale le banche, emettendo moneta, produrrebbero un reddito ingente e illegittimo. Assieme alle scie chimiche, il Signoraggio è uno dei temi più dibattuti nei forum cospirazionisti — e alle feste di Arcore, a quanto pare. Sarebbe interessante capire meglio la sua origine, la sua diffusione, e soprattutto la sua recente fortuna tra gli amici del premier (che non perdono occasione per divulgarla). Io me li immagino, a discutere ignudi del tentacolare complotto dei grandi banchieri… Altro che bunga bunga.

Il paragone con la Germania nazista (mantenendo le dovute distanze e proporzioni) non è campato in aria: perché in entrambi i casi le anomalie scientifiche sono prodotte da un progetto politico che, volendo fare piazza pulita delle élites culturali dominanti, si affida a paradigmi aberranti. O perlomeno, aberranti per noi, rispetto ai canoni e criteri delle élites culturali dominanti. Le speculazioni di Giordano Bruno sugli infiniti mondi non dovevano sembrare meno assurde ai teologi scolastici.

Certo, esistono paradigmi più o meno efficaci, e “rivoluzioni culturali” più o meno riuscite. L’abbattimento del sapere dominante — e delle classi che lo esercitano, e del potere che rappresenta — è innanzitutto un rischio. Ed è la ragione per cui le vere rivoluzioni sono naturalmente destinate al fallimento, perché non dispongono di solide risorse scientifiche e infrastrutturali. Solo in rari casi al paradigma aberrante viene lasciato il tempo per diventare coerente ed efficace: il caso di Galileo è in questo senso emblematico. Supponendo che lo Strategismo sia una teoria considerevolmente più debole, resta da vedere quanto ci metterà a fare la fine del Ghiaccio Cosmico…