Miserabili lesbiche

Scherzi a parte,¬†i Miserabili si conferma una delle riviste elettroniche pi√Ļ varie e interessanti della rete. Arrendiamoci alla realt√† dei fatti e rendiamo onore al¬†Genna¬†aggregatore di contenuti. Bravo Genna. Per dire, gli ultimi articoli raccolti riguardano:¬†Emanuel Swedenborg; l’inesauribile tema dello¬†gnosticismo di¬†Philip K. Dick; il quantomai¬†attuale scritto di¬†Agamben¬†sullo stato di eccezione; l’¬†I-Ching¬†secondo¬†Carl Gustav Jung (con ammirevole sfrontatezza presentato alla stregua di uno dei tanti collaboratori del sito). Molto interessante inoltre la¬†storia (di Marisa Porello) della scrittrice americana¬†Ann Bannon, il cui romanzo pacatamente lesbico¬†I am a Woman √© stato tramutato nel pi√Ļ evocativo¬†Lesbo Pulp, traduzione sporca e infedele. Ulteriore vampiresco atto di guerra del mercato contro la cultura,¬†o meraviglioso d√©tournement che viene ovviamente condannato in nome di noiose assurde manie filologiche? Se non fosse che ad essere sul banco degli imputati √® proprio¬†Debord¬†- il concetto di¬†riscrittura blasfema¬†- potrebbe valere la sua testimonianza:

Dato che la negazione della concezione borghese del genio e dell’arte ha gi√† ampiamente fatto il suo tempo, i baffi della Gioconda non presentano pi√Ļ alcuno spunto di interesse maggiore della prima versione dello stesso quadro. E necessario seguire oggi quel processo fino alla negazione della negazione. Rivelando, in un’intervista recentemente rilasciata al settimanale France-Observateur, di avere effettuato dei¬†tagli ai classici del teatro per renderne la rappresentazione pi√Ļ felicemente educativa¬†,¬†Bertolt Brecht¬†si √® dimostrato ben pi√Ļ vicino di¬†Duchamp alla conseguenza rivoluzionaria che andiamo reclamando. Bisogna dunque concepire una fase parodistico-seria in cui l’accumulazione degli elementi d√©tourn√©s, lungi dal voler suscitare l’indignazione o il riso facendo riferimento alla nozione di opera originale, ma marcando al contrario la nostra indifferenza per un originale svuotato di significato e dimenticato, sarebbe rivolta a rendere un certo sublime.