Teorie e teoremi

Mi sono divertito nei mesi passati a riflettere su insospettabili affinità elettive tra ideologie svariate, tracciando schizzi di mappe per nulla euclidee. E poiché ho citato il Campo Antiimperialista, gente che raccoglie fondi per la cosiddetta “resistenza irachena” (passi ancora) con banner pacchiani (questo no), mi sento in dovere di ragguagliarvi sugli sviluppi della faccenda. Moreno Pasquinelli, portavoce internazionale del Campo, ma inviso a sinistra per legittime ragioni estetiche (“occhiali rossi alternativi che fanno a pugni con un baffone di destra“) e più burocratiche questioni politiche (l’apertura a destra, che infatti lo difende), è stato arrestato la settimana scorsa.

L’imputazione è evocativa: “partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo anche internazionale e di eversione dell’ordine democratico“. Ci sono di mezzo matrimoni, schede telefoniche e rivoluzionari turchi (manca solo Peter Lorre). Io, che dei giudici dubito per riflesso persino quando indagano Berlusconi, figuriamoci se non mi faccio un po’ convincere dalle accorate argomentazioni del suo amico Miguel Martinez. Memore inoltre di classici teoremi dei quali Wu Ming festeggia l’anniversario, e attento lettore delle inchieste vagamente irrigorose di Magdi Allam, non posso che invitarvi a porvi qualche domanda sui tempi che corrono, tempi confusi di isterie e arresti preventivi. Che siano sempre più numerosi i fanatici, lo conferma il fatto che ve ne siano a sufficienza perché gli uni arrestino gli altri, con pretesti stravaganti. E mi andrebbe anche bene, se poi solo a questo si limitassero.