Passioni

Eravamo rimasti alle ragioni dell’¬†attivazione¬†del senso di¬†passione, a fronte di un significato originario passivo e sofferenziale. Il fatto che questo significato sussista oggi soltanto nel riferimento allaPassione di Cristo¬†√® in realt√† (sempre secondo¬†Auerbach) la chiave della metamorfosi.¬†√ą lo sviluppo di un discorso attorno al sacrificio di Cristo, nel pensiero religioso medievale e rinascimentale, a spingere verso un‚Äôassimilazione di¬†fervor (e mille altre belle cose) in¬†passio. Come se la sofferenza essendo¬†segnodell‚Äôamore di Dio, la sofferenza¬†fosse l‚Äôamore stesso – le relazioni tra significante e significato avendo la naturale tendenza ad annullarsi fino all‚Äôidentificazione dell‚Äôuno all‚Äôaltro. La Passione (di Cristo) divieneAmore, senza pi√Ļ mediazione linguistica. In¬†pathos vanno a convergere ‚Äď a¬†incrociarsi ‚Ästagape e¬†eros, battezzando la nascita della concezione moderna della passione. Senza dubbio questa dialettica tra eros e sofferenza √® gi√† la dialettica del Dio cristiano (Dio d‚Äôamore e Dio sacrificato: Dio sacrificato per amore); ed √® seguendone il profilo tumefatto che si √® forgiato un termine dal significato tanto anomalo, violentemente incongruo ‚Äď che finisce addirittura, dopo una breve quanto intensa convivenza, per estromettere dal significante il significato originario.¬†La passione diviene allora l‚Äôamore sregolato di¬†Werther¬†per¬†Carlotta, forza tellurica e inestinguibile; che pur non rinnega la dimensione torturante dell‚Äôamore romantico – giacch√© di¬†dolori¬†si parla nel titolo (quei¬†Leiden¬†che compongono il termine¬†Leidenschaft, cio√® appunto¬†passione). Come se il poeta tentasse¬†di reintrodurre nella metafora ci√≤ che √® stato espunto dall‚Äôuso comune del termine; in una strenua lotta per mantenere nella parola l‚Äôintera sua storia e le sue contraddizioni. D’altronde¬†Evola insegna: “¬†Ogni parola ha la sua anima, la quale non manca di reagire su coloro che l‚Äôusano inconsideratamente”.