Once upon a time, in Nazi occupied France

Le Bovaries del nostro tempo s’indignano con poco (complice un articolo insolitamente demagogico del Post) ed è subito isteria collettiva: “vogliono farci pagare cari i libri e la cultura” con “una norma che pagheranno i lettori“, “una legge anti-Amazon dunque degna di uno stato dittatore dei Caraibi“, per “ammazzare i libri“, perché “l’ignoranza è forza”. Qualcuno offre di più?

Intanto, ho ricevuto il cartoncino d’invito per il salone del libro che si terrà la settimana prossima nella capitale di uno staterello dittatoriale dei Caraibi: un odioso inno alla barbarie.