L’internazionale dell’estremismo

Ieri Magdi Allam scriveva sul Corriere un inquietante articolo sulla nascita di un’internazionale dell’estremismo globalizzato (!) composta da integralisti islamici, neofascisti e ultrasinistra, riuniti sotto il vessillo di un certo “campo antiimperialista“. Oggi (sempre sul Corriere) piovono smentite, di un certo peso e da opposte parti in causa, sull’inesattezza o totale falsità di svariate affermazioni fornite a sostegno della tesi. Online pure la smentita ufficiale dell’organizzazione in questione, che fa notare inoltre qualche intenzionale vizio di costruzione dell’articolo. Senza voler dimenticare i sempre più emergenti aspetti comuni, perlomeno a livello inconscio, tra i vari estremismi (congiunti alla comune fonte di un vago antimaterialismo in qualche modo gnostico), la montatura operata da Allam è abbastanza deplorevole. Una forma di estremismo anche questa.