Choosy

It’s important to have a job that makes a difference, boys. That’s why I manually masturbate caged animals for artificial insemination. (Clerks)

Il ministro Elsa Fornero sbaglia nella forma ovviamente, ma anche sul fondo, puntando il dito contro i giovani « schizzinosi » di fronte al mercato del lavoro. Se l’inesorabile destino di molti figli del ceto medio è il declassamento, e trattandosi di un destino piuttosto infausto, non si capisce perché questi dovrebbero accettarlo col sorriso. Sull’argomento ho detto tutto quello che avevo da dire in una serie di post che inizia qui. Nel caso del ministro, l’errore sta nel credere che una classe disperata, composta da individui disperati, sia in grado di produrre comportamenti razionali quali smettere di combattere una guerra già persa. E che si possa dunque spronarli in tal senso, invitandoli alla rassegnazione con la sola forza degli anglicismi. Al contrario, la crisi del mercato del lavoro italiano è il risultato di una serie ostinata di scelte (innanzitutto formative) irrazionali, e tanto più irrazionali quanto più la crisi si aggravava. Il tumblr Choosy sarai tu è uno straordinario florilegio di scelte di vita assurde, inspiegabili, controproducenti, che spiegano un pezzetto di crisi:

• Quelli che “Ho tre lauree (…) Sto ancora pagando i debiti dell’università” (genio)
• Quelli che si vantano di avere dato esami quando erano in Erasmus (eroe)
• Quelli che lavorano gratis o quasi, gli viene il sospetto che qualcosa non quadri, ma continuano a farlo
• Quello che scarica cassette della frutta sei volte al mese per una paga mensile di 50 € e quell’altra che raccoglie rape nel campo del nonno (allora forse il problema non è che i giovani sono schizzinosi: ma che non lo sono abbastanza)
• Quello che s’indigna perché ha dovuto fare l’assistente fotografo (assistente fotografo! ma nemmeno gli albanesi!) e quella che fa la segretaria ma ciò la “avvilisce come persona e come professionista“.
• Le vittime di una cospirazione
• Quelli che hanno messo dieci anni a laurearsi
• Quella che sottolinea due volte “pulisco e sbuccio la frutta” e quello che scrive con paint visto che non ha la webcam (chissà se fa con paint anche i curriculum)

Nel frattempo prosegue la campagna Unemployee of the year di Benetton, con i suoi fantastici progetti: combattere la camorra insegnando le arti visive ai ragazzini, creare momenti di armonia giocando con zucchero, uova e cioccolato, eccetera.