Semantica della morte

Forse le bombe non sono, come mi affanno a credere, eventi simbolici che intenzionano un significato, ma significanti vuoti che riferiscono soltanto a s√© stessi; ad una pura gioia assassina. Un’idea che trovo in Andr√© Glucksmann. Con spreco di retorica e risparmio¬†d’argomenti, proclama che il nichilismo, come descritto da Dostoievskij, √® all’origine del terrorismo. Paragona Stavrogin a Bin Laden, e fa scaturire il male da un mondo in cui morto Dio o viceversa ma comunque, ogni cosa √® permessa. Non √® difficile cogliere gli indizi di una¬†strategia ideologica. L’elevatezza del riferimento letterario nasconde un’intenzione piuttosto semplice: togliere senso ai fenomeni, laddove il percorso argomentativo “avversario” procede in direzione contraria (determinismo sociale, politico, economico). Quella di Glucksmann √® una teoria per rifiutare ogni teoria; e questo¬†motiva¬† le¬†simpatie neoconservatrici. Consegna la carne morta alla gratuit√† dell’evento, come scaturita da un buco nero di significato: il male assoluto, il nulla.

Post collegati
Nessun post collegato