paradossi nell'epoca della sua riproducibilità tecnica



Voci mancanti di fonti

Jorge Luis Borges, non sei nessuno. Douglas Hofstadter, torna a disegnare ambigrammi. Ieri ho scoperto una cosa affascinante, e oggi se ne aggiunge un’altra¬†che compie e corona la vicenda. Dunque c’√© questo editore che copia e stampa le pagine di wikipedia, giusto? Wikipedia sapete come funziona: gli utenti collaborano e si correggono tra loro, ma alla fine l’ultima parola ce l’ha la fonte primaria cartacea, il testo pubblicato. Ebbene io non so nemmeno come dirvelo, in fondo per raccontare una cosa tanto meravigliosa le parole non ci sono, eppure √© tutto vero, commovente, perfetto, simmetrico: in un centinaio di casi, wikipedia ha usato come fonti primarie proprio quei libri copiati da wikipedia.

Secondo wikipedia (che pure condanna la pratica del circular sourcing) un certo fatto √© vero perch√© riportato in un certo libro, anche se il libro a sua volta riproduce la voce di wikipedia.¬†Questo autoriferimento incrociato — un vero e proprio larsen epistemologico — √© senz’altro dovuto a un’aggiunta automatica del libro alla bibliografia (da parte di un redattore di wikipedia) proprio come automatica era la creazione del libro a partire dalla pagina. Per la precisione, √© probabile che il redattore non abbia mai letto il libro in questione ma ne abbia semplicemente trovato il titolo: anche perch√© il libro, magari,¬†non √© mai stato stampato. La probabilit√† di essere stampato e letto tuttavia aumenta considerevolmente quando il libro inizia ad apparire nella bibliografia di wikipedia…¬†Insomma, nel mondo realmente ricorsivo, la realt√† √© il risultato di un loop infinito.



Onnipotenza e sostenibilità

Se mai Dio onnipotente riuscisse (aggirando il noto paradosso) a creare una pietra tale che lui nemmeno riuscisse a sollevare, si troverebbe poi con un bel grattacapo; insomma avrebbe fatto una stupidaggine. Ma come resistere alla tentazione di far tracimare il proprio potere oltre i limiti della logica e del buon senso?

Non si pu√≤, e in effetti il noto paradosso l’abbiamo risolto noialtri homini sapientes sapientes: l’uomo √® quella creatura, onnipotente e pasticciona, che pu√≤ creare una pietra che non pu√≤ sollevare. Tuttavia √® onnipotente sul serio, e pasticciona oltremodo, e dunque inventa una macchina per sollevarla, ma poi non riesce a sollevare la macchina. Quindi inventa una seconda macchina per sollevare la prima macchina, e una terza e una quarta, eccetera, eccetera. Da che si conclude che i paradossi logici si possono anche risolvere; ma a lungo termine √® sconsigliabile.

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