la fine dei tempi nell'epoca della sua riproducibilità tecnica
LINKS



Reuters

Torno lunedì, fate i bravi.

Our own correspondant is sorry to tell
Of an uneasy time that all is not well
On the borders there’s movement
In the hills there is trouble
Food is short, crime is double
Prices have risen since the government fell
Casualties increase as the enemy shell
The climate’s unhealthy, flies and rats thrive
And sooner or later the end will arrive
This is your correspondant, running out of tape
Gunfire’s increasing
looting
burning
rape

Post collegati
Nessun post collegato




Calvi & Hobbes

Una storia di cospirazioni e intrighi, una profonda riflessione sulla natura del potere e di quel Leviatano chiamato stato, nelle scoppiettanti avventure di un banchiere morto e del suo filosofo immaginario.  Attendiamo trepidanti. Grazie, pensiero molle !





California √ľber alles

Le Monde di ieri l’altro sostiene:

1) che Terminator III sia stato fortemente voluto da Schwarzenegger esclusivamente per rilanciarlo in vista delle elezioni, e fatto uscire con tempistica adeguata;

2) che tutta la sceneggiatura del film si configura come un mega spottone allegorico volto a convincere i californiani a votarlo.

Quindi in un certo senso il governo-Schwarzenegger √® una sorta di¬†Terminator IV, un immaginario proseguimento del serial. Il film non l’ho visto, quindi non oso pronunciarmi su ci√≤. Comunque questi americani sono troppo avanti: noi al massimo abbiamo avuto¬†Miracolo Italiano, nel 1994, o Il portaborse che anticipava Mani Pulite.

Post collegati




Fake can be just as good

Rimaniamo in tema (il tema, a chi fosse sfuggito, √®: interferenze tra letteratura e realt√†, strategie mediatiche, creazione di situazioni).¬†La¬†fondazione Elia Spallanzani (che su questo tema invero ha il copyright) segnala l’operazione di disseminazione di¬†falsi siti per promuovere il libro¬†Survivor¬†di¬†Chuck¬†Palahniuk, diffondendo come verit√† le invenzioni letterarie dello “scrittore americano preferito dai bloggers italiani”. Non da me, comunque: ma visto che da un po’ ho preso il (brutto) vizio di dare giudizi sulle operazioni situazioniste meta-letterarie invece che sui libri, lascio stare. Noto innanzitutto che l’idea √® banale (ormai √® cosa comune, in particolare per i film, da¬†Blair Witch Project¬†a¬†The Ring), quindi le nego dignit√† estetica. Per√≤ aggiungo una constatazione: Internet sta diventando terreno di contaminazione da parte di allucinazioni collettive (letterarie, ma anche “commerciali”), un mondo parallelo (o un universo di mondi paralleli). Praticamente un’¬†invasione memetica su scala planetaria.





La maschera, il volto

Sintetizzo qui la mia linea su una questione sviluppatasi qua e l√† in vari commenti con¬†IA. Per riassumere, io faccio quello che difende (per ragioni meta-letterarie) un¬†romanzo neo-nazista degli anni 70. Banalmente, la letteratura “funziona” (o funzionava ai suoi primordi, che potrei porre come situazione ideale) quando inganna. Quando credi che √® vero. E perch√© tu creda che sia vero, lo scrittore deve dirti che √® vero, e cio√® mentirti (“ho trovato questo manoscritto…”). Non che per forza uno ci creda davvero, ma diciamo che √® una convenzione che pone le condizioni di possibilit√† della letteratura, come (in s√© scandalosa)¬†menzogna istituzionalizzata. Quando parlo di letteratura moderna, parlo di una letteratura che non mente pi√Ļ, quindi non inganna pi√Ļ, quindi non funziona pi√Ļ (con tutto il bene che posso volere a¬†Joyce).

Ecco: la mia tesi (qui e nella¬†rece a¬†Virgili) √® che la letteratura “postmoderna” (uso questo termine sgradevole pensando all’uso che ne fece¬†John Barth) riesce di nuovo a mentire, cio√® simulare la verit√† dell’oggetto “artifiziale”: e quindi in un certo senso non sia pi√Ļ letteratura (la letteratura √® realmente tale quando si nega) ma realt√† illusoria (e quindi vera letteratura, leggenda, mitopoiesi). Cos√¨ il libro di Virgili: non fruitelo come letteratura, ci viene detto, fruitelo come se fosse un oggetto reale, un documento (stessa premessa del¬†Don Quisciotte). E riuscendo a ristabilire questa meccanica di lettura, ristabiliamo l’ingenuit√† originaria che fonda le basi della letteratura. In questo senso la maschera (una sorta di distanza ironica stabilita tra testo/autore/lettore) √® necessaria per ristabilire delle condizioni di fruibilit√† “spontanee”, e non viceversa.

Ma la maschera ha senso solo in quanto percepita come volto: la menzogna √® simulazione di verit√†, non esplicitazione del suo essere menzogna. Che poi una lettura spontanea (cio√® non inquinata dalla consapevolezza moderna) ponga molti pi√Ļ problemi meta-letterari √® ovvio, ma la profonda leggibilit√† ed il successo commerciale di un autore come¬†Eco¬†(o Barth) sono la prova che la vera letteratura postmoderna, aumentando i filtri (rappresentazioni di rappresentazioni, all’infinito) riesce a ristabilire un rapporto immediato. In questo senso, l’ipermediatezza consapevole della scrittura permette un’immeditatezza della lettura.





L’internazionale dell’estremismo

Ieri Magdi Allam scriveva sul Corriere un inquietante articolo sulla nascita di un’internazionale dell’estremismo globalizzato (!) composta da integralisti islamici, neofascisti e ultrasinistra, riuniti sotto il vessillo di un certo “campo antiimperialista“. Oggi (sempre sul Corriere) piovono smentite, di un certo peso e da opposte parti in causa, sull’inesattezza o totale falsit√† di svariate affermazioni fornite a sostegno della tesi. Online pure la smentita ufficiale dell’organizzazione in questione, che fa notare inoltre qualche intenzionale vizio di costruzione dell’articolo. Senza voler dimenticare i sempre pi√Ļ emergenti aspetti comuni, perlomeno a livello inconscio, tra i vari estremismi (congiunti alla comune fonte di un vago antimaterialismo in qualche modo gnostico), la montatura operata da Allam √® abbastanza deplorevole. Una forma di estremismo anche questa.





Nobel, riassunto

Per i pi√Ļ distratti, riassumiamo i¬†premi¬†nobel¬†di quest’anno. Quello per la¬†letteratura √®¬†andato a uno scrittore bianco sudafricano. Quello per la pace a un’avocatessa iraniana che, da donna e musulmana, si batte per i diritti civili nel suo paese.¬†Quello per l’economia a¬†due che hanno perfezionato dei modelli che mettono in relazione reddito e consumo. Quelli per la chimica e la¬†fisica hanno premiato scoperte rivelatesi utili in campo¬†medico. Le¬†polemiche¬†sono le seguenti: e gli scrittori americani? e il Papa? Ma¬†perch√© il nobel per l’economia (se lo chiede¬†Leibniz con il¬†National Post)¬†viene dato alternativamente ad economisti che hanno opposte idee?¬†Ecco, √® tutto.

Post collegati




Lo spettacolo disintegrato

Esigo che venga messa agli atti questa¬†dichiarazione di¬†Enrico Papi: “¬†Ma Sarabanda non √® un quiz; √® un happening”. Magari poi ne riparliamo.





Pages: Prev 1 2 3 ...104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 Next