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	<title>Opteopo / Outhéopo</title>
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	<description>Opificio di Teologia Potenziale / Ouvroir de Théologie Potentielle</description>
	<pubDate>Tue, 25 Dec 2007 13:04:03 +0000</pubDate>
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		<title>La prova criminologica dell&#8217;esistenza di Dio</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Dec 2007 16:13:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[”Una volta eliminato il possibile, quello che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità&#8221;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>”Una volta eliminato il possibile, quello che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità&#8221;</p>
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		<title>L&#8217;amore per il motto giusto</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 13:34:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;La scienza è solo una teologia cui difetta l&#8217;idea di peccato.&#8221;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La scienza è solo una teologia cui difetta l&#8217;idea di peccato.&#8221;</p>
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		<title>L&#8217;Antilimbo</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Aug 2007 10:56:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Frutto di un banale processo speculativo, si tratta dell&#8217;opposto del Limbo. Mentre quest&#8217;ultimo è definito come la regione dell&#8217;inferno che accoglie le anime dei bambini morti prima del battesimo, e nella versione di Dante gli spiriti magnanimi morti prima del Cristianesimo, l&#8217;Antilimbo sarebbe la periferia del paradiso dove finiscono i bambini che pur battezzati non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Frutto di un banale processo speculativo, si tratta dell&#8217;opposto del Limbo. Mentre quest&#8217;ultimo è definito come la regione dell&#8217;inferno che accoglie le anime dei bambini morti prima del battesimo, e nella versione di Dante gli spiriti magnanimi morti prima del Cristianesimo, l&#8217;Antilimbo sarebbe la periferia del paradiso dove finiscono i bambini che pur battezzati non hanno mai creduto in Dio, per ignoranza incolpevole. </p>
<p>La teoria dell&#8217;antilimbo si basa su un ragionamento di ferro: il battesimo è sacramento e non può perdere i suoi effetti salvifici se non a causa del peccato. Tuttavia l&#8217;ignoranza di Dio, quando sia incolpevole, non può essere vero peccato mortale. Infatti, come Socrate non poteva conoscere Cristo, così non possono conoscerlo molti dei bambini nati ed allevati dagli anni &#8216;70 in poi, quando la tradizione religiosa delle famiglie ha cominciato a declinare. Allo stesso modo, non possono conoscerlo quei bambini battezzati e poi allevati in paesi non cristiani perchè, ad esempio, rapiti da genitori musulmani. Di conseguenza, questi bambini sono salvi soltanto in virtù del battesimo, che gli è stato conferito per inerzia o nella speranza di un&#8217;educazione cristiana poi di fatto mancata. </p>
<p>Per essere salvi lo sono, ma non li si può certo accostare a coloro che hanno ricevuto il segno ed hanno creduto di cuore, unici degni del Paradiso vero e proprio. Pertanto, dopo la morte li attende una landa caliginosa, l&#8217;Antilimbo, dove non esiste sofferenza ed anzi essi godono di una gioia mediocre, appena sufficiente a mentenerli svegli. </p>
<p>Dal punto di vista morale la teoria dell&#8217;Antilimbo, ignorata o fiaccamente contestata dall&#8217;ortodossia cattolica, sembra giustificarsi solo in virtù di una tiepida compassione.</p>
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		<title>religione-medicina, andata e ritorno</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jun 2007 12:54:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Con la sua serie di opere New Religion, Damien Hirst entra a pieno titolo nell&#8217;Opificio di Teologia Potenziale, &#8220;per aver saputo&#8221; dice il nostro attestato ufficiale &#8220;mettere in scena il legame essenziale e segreto tra medicina e religione&#8221;. Per un&#8217;analisi dell&#8217;opera, vi rimandiamo a questo articolo.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la sua serie di opere <strong>New Religion</strong>, Damien Hirst entra a pieno titolo nell&#8217;Opificio di Teologia Potenziale, &#8220;per aver saputo&#8221; dice il nostro attestato ufficiale &#8220;mettere in scena il legame essenziale e segreto tra medicina e religione&#8221;. Per un&#8217;analisi dell&#8217;opera, vi rimandiamo a questo <a href="http://www.eschaton.it/blog/?p=735">articolo</a>.</p>
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		<title>La Grazia come dissimulazione</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2007 14:22:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nella Teologia della veste di Erik Peterson (1934), che conosciamo grazie a Giorgio Agamben, si svela una verità potenziale sull&#8217;origine teologica della nudità. Cadendo, Adamo ed Eva provarono vergogna e presto andarono a coprirsi le vergogne. Ma non perché d&#8217;un tratto si fossero accorti di essere nudi, troppo distratti dalla loro intensa attività di nominazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella <strong><em>Teologia della veste</em></strong> di <a href="http://www.bistummainz.de/bm/dcms/sites/sonderseiten/epeter/Person/Italienisch.html">Erik Peterson</a> (1934), che conosciamo grazie a Giorgio Agamben, si svela una verità potenziale sull&#8217;origine teologica della nudità. Cadendo, Adamo ed Eva provarono vergogna e presto andarono a coprirsi le vergogne. Ma non perché d&#8217;un tratto si fossero <em>accorti</em> di essere nudi, troppo distratti dalla loro intensa attività di nominazione per guardarsi tra le gambe. Piuttosto, a causa del peccato Adamo ed Eva erano <strong><em>diventati</em></strong> nudi, spogliati dalla Grazia che li copriva come un abito (Agostino, <em>La Città di Dio</em>, XIV, 17).<strong> Ma se dunque la Grazia celava il corpo nudo, essa era lo strumento di una menzogna</strong>. Mordendo il frutto dell&#8217;albero della conoscenza, questa benevola illusione decade, il travestimento si dissolve. All&#8217;uomo non resta altro che mendicare indietro la Grazia che gli nascondeva l&#8217;atroce verità del proprio corpo. Questo è il senso della Grazia nella storia della salvezza, ovvero la sua necessità: che <strong>senza di essa</strong> la creazione è imperfetta, ed è perciò che dobbiamo essere salvati. <strong>La Grazia è un maquillage, che completa e nasconde il lavoro di un demiurgo incapace</strong>*. Meccanismo vizioso e misterioso, che ci costringe a scegliere tra la verità e la salvezza - a causa della nostra libertà.</p>
<p><strong>*</strong> In modo simile, il sovrano dei regni terreni dispone del potere di Grazia, che sopperisce all&#8217;imperfezione del diritto.</p>
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		<title>Il concilio di Nietzschea</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 09:00:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel 1885 venne convocato a Nietzschea in Germania un concilio, nel quale si sancì come articolo di fede la morte di Dio. Alcuni partecipanti, però, non convennero con le conclusioni del concilio, attribuendole a un errore di battitura che aveva trasformato &#8220;Yahvé Elohim emeth&#8221;, Dio è verità, in &#8220;Yahvé Elohim meth&#8220;: Dio è morto. Ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 1885 venne convocato a Nietzschea in Germania un concilio, nel quale <strong>si sancì come articolo di fede la morte di Dio</strong>. Alcuni partecipanti, però, non convennero con le conclusioni del concilio, attribuendole a un errore di battitura che aveva trasformato &#8220;Yahvé Elohim emeth&#8221;, Dio è verità, in &#8220;<strong>Yahvé Elohim meth</strong>&#8220;: Dio è morto. Ne seguì uno scisma, e un&#8217;eresia che mantenne il nome di Chiesa Cattolica. In effetti, con la morte di Dio il concilio aveva sancito anche lo smantellamento dell&#8217;autentica Chiesa, e dunque non restò più nessuno a vigilare sul rispetto delle decisioni prese in quella sede. L&#8217;eresia prosperò, prese il posto della dottrina ufficiale, e cancellò anche il ricordo di quel concilio.</p>
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		<title>Le concile de Nietzsché</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2007 15:43:58 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[En 1885 on convoqua un concile à Nietzsché en Allemagne, pour certifier la mort de Dieu comme article de foi. Mais pour certains, ce dogme n’était que le produit d’une faute de frappe, qui avait transformé la phrase “Yahvé Elohim emeth&#8221;, Dieu est la verité, en &#8220;Yahvé Elohim meth&#8221;, Dieu est mort. Un schisme en [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>En 1885 on convoqua un concile à Nietzsché en Allemagne, pour certifier <strong>la mort de Dieu comme article de foi</strong>. Mais pour certains, ce dogme n’était que le produit d’une faute de frappe, qui avait transformé la phrase “Yahvé Elohim emeth&#8221;, Dieu est la verité, en &#8220;Yahvé Elohim meth&#8221;, Dieu est mort. Un schisme en suivit, et une hérésie qui s&#8217;attribua le nom d’Eglise Catholique.  En effet, avec la mort de Dieu on avait établi aussi le démantèlement de l’Eglise même qui avait proclamé le concile, et il ne resta donc personne pour vigiler que ses décisions soient appliquées. L’hérésie prospéra, prit la place de la doctine officielle, et effaça jusqu’au souvenir du concile de Nietzsché.</p>
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		<title>Il rifiuto della Grazia: un&#8217;analisi economica</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Apr 2007 13:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dhalgren</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Riscriviamo la famosa scommessa di Pascal: conviene credere in Dio perché, se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se non esiste, non si perde nulla.
Il ragionamento sembra inoppugnabile. Eppure noi vediamo sotto il sole che molti uomini ragionevoli restano atei e nemici di Dio, e quanto più si dicono ragionevoli tanto più sono atei.
Come sciogliere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riscriviamo la famosa scommessa di Pascal: <em>conviene credere in Dio perché, se Dio esiste, si ottiene la salvezza; se non esiste, non si perde nulla</em>.<br />
Il ragionamento sembra inoppugnabile. Eppure noi vediamo sotto il sole che molti uomini ragionevoli restano atei e nemici di Dio, e quanto più si dicono ragionevoli tanto più sono atei.<br />
Come sciogliere il dilemma? Noi proponiamo qui un approccio completamente scientifico, utilizzando i principi e il formalismo della teoria dei giochi.</p>
<p> <a href="http://www.eschaton.it/opteopo/?p=9#more-9" class="more-link">(more&#8230;)</a></p>
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		<title>Corps Glorieux</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2007 17:41:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cadavre Exquis est le nom – exquis et cadavérique – d’un jeu qui se pratiquait entre les surréalistes : composition collective et hasardeuse (phrase, récit, dessin) issue du montage des contributions des participants, chacun ignorant la contribution des autres. Une légende raconte (nous la rappelions ici) que le Credo est né par la contribution spontanée [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cadavre Exquis</strong> est le nom – exquis et cadavérique – d’un jeu qui se pratiquait entre les surréalistes : composition collective et hasardeuse (phrase, récit, dessin) issue du montage des contributions des participants, chacun ignorant la contribution des autres. Une légende raconte (nous la rappelions <a href="http://www.eschaton.it/opteopo/?p=7">ici</a>) que le <strong>Credo</strong> est né par la contribution spontanée de tous les apôtres, qui le complétèrent l’un après l’autre. C’est pour cela que l’on peut imaginer un Credo composé par <strong>le montage des pièces fortuites et parfois contradictoires</strong> que chaque apôtre a pu écrire en cachette sur une petit feuille, et qui seront révélées à la fin.</p>
<p>C’est à cause de cette <strong>révélation finale</strong> qu’il s’agit là d’une contrainte tout à fait eschatologique : on sait en effet qu’<em>à la fin</em> <em>des temps</em> les cadavres vont ressusciter, et ils auront un corps glorieux, c’est à dire un cadavre exquis. C’est pour cette raison que la variante théologique de cette contrainte est connue sous le nom de « <strong>Corps Glorieux</strong> ». Et il ne s&#8217;agit pas du tout d&#8217;une composition issue du hasard: elle est bel et bien conduite par la Providence.</p>
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		<title>Corps Glorieux</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2007 16:49:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Cadavere Squisito è il nome - squisito e cadaverico - di un gioco che andava tra i surrealisti: composizione collettiva e casuale di un&#8217;opera (frase, racconto, disegno) dal montaggio di contributi forniti dai partecipanti, ciascuno ignaro del contributo dell&#8217;altro. E poiché narra la leggenda (ricordavamo qui) che il Credo è nato per contributo spontaneo degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cadavere Squisito</strong> è il nome - squisito e cadaverico - di un gioco che andava tra i surrealisti: composizione collettiva e casuale di un&#8217;opera (frase, racconto, disegno) dal montaggio di contributi forniti dai partecipanti, ciascuno ignaro del contributo dell&#8217;altro. E poiché narra la leggenda (ricordavamo <a href="http://www.eschaton.it/opteopo/?p=7">qui</a>) che il <strong>Credo</strong> è nato per contributo spontaneo degli apostoli, che lo completarono l&#8217;uno dopo l&#8217;altro, si potrebbe anche immaginare un <strong>Credo composto dal montaggio di contributi casuali</strong>, e forse contraddittori, scritti da ogni apostolo su un foglietto e rivelati alla fine.</p>
<p>In virtù della <strong>rivelazione finale</strong>, questo è un vincolo particolarmente escatologico: è noto infatti che <em>alla fine</em> i cadaveri risorgeranno e avranno un corpo glorioso, ovvero un cadavere squisito. Perciò la variante teologica di questo vincolo va sotto il nome di <strong><em>Corps Glorieux</em></strong>. E lungi dall&#8217;essere un meccanismo di composizione casuale, esso è senza dubbio guidato dalla Provvidenza.</p>
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		<title>Le jeu des dogmes en conflit</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2007 15:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Une légende raconte que le Credo chrétien est né spontanément sur la bouche des apôtres: Pierre dit « Je crois en un seul Dieu, Père tout-puissant », et Jean ajoute: « créateur du ciel et de la terre », et ainsi de suite. Cela en ferait une des premières prières crées collectivement de l’histoire. En [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Une légende raconte que le Credo chrétien est né spontanément sur la bouche des apôtres: Pierre dit « Je crois en un seul Dieu, Père tout-puissant », et Jean ajoute: « créateur du ciel et de la terre », et ainsi de suite. Cela en ferait une des premières prières crées collectivement de l’histoire. En réalité, l’histoire du Credo est beaucoup plus complexe : elle se développe au cours de nombreux conciles, avec son cortège de trahisons, d’abjurations, de condamnations et de jeux de pouvoir. La prière que l’on utilise aujourd’hui est fondée sur la version établie à Nicée, qui confirmait l’unicité de Dieu, la nature divine du fils et sa consubstantialité avec le père, en contraste avec la doctrine d’Arius.</p>
<p>Ma les choses auraient-elles pu aller autrement ? Que serait-il arrivé si, au cours de ce Concile, la version dualiste du premier article avait gagné ? Ou la version d’Arius ? Ou si la fraude d’Eusèbe de Nicomede, qui ajouta un iota au mot <em>homoùsios</em>, n’eut pas été décelée ?</p>
<p>Toutes ces questions pourraient trouver une réponse avec « <strong>Credo, le jeu des Dogmes en conflit</strong> » (<a href="http://www.gamecabinet.com/sumo/Issue16.17.18/Credo.html">Credo, the game of clashing dogmas</a>), publié en 1993 chez Chaosium et disponible en français chez <a href="http://jeuxsoc.free.fr/index2.php?sommaire=/editeur/multisim.htm&amp;param=">Multisim</a>. Dans « Credo », chaque joueur représente une faction qui veut prendre le contrôle du « troupeau » (les fidèles) à travers la formulation de dogmes religieux. Chaque joueur a des cartes qui représentent sa doctrine, ses évêques et les autorités séculières sur lesquelles il peut conter, les évènements favorables et défavorables qu’il peut invoquer à son propre bénéfice ou contre les autres joueurs.</p>
<p>Le « Credo » est divisé en 10 articles et pour chacun il y a <a href="http://files.boardgamegeek.com/viewfile.php3?fileid=2340">plusieurs variantes</a>, petites (« de substance semblable à celle du Père » au lieu de « de la même substance du Père ») ou plus radicales (« Je croix en deux Divinités, une bonne et une mauvaise »). Quand un joueur parvient à prendre le contrôle de l’Empereur, il peut convoquer un Concile, où faire débattre et voter sur un article de foi. Les factions gagnantes obtiendront de nouveaux fidèles, celle battues seront déclarées hérétiques et subiront des représailles : de la castration à l’exile, jusqu’au plus ingénieux des supplices mortels. Les cartes « événement » ouvrent d’infinies potentialités au jeu, avec la Découverte de la Vraie Croix (ce qui peut arriver plusieurs fois !), l’invasion des Huns, la peste, une vague d’iconoclastie, une guerre civile, des homicides et des trahisons d’évêques.</p>
<p>Naturellement, le joueurs peuvent s’accorder ou tramer les uns contre les autres, dans la tradition honorable de la politique ecclésiastique. Quoi qu’il en soit, à la fin du dixième concile une nouvelle version du Credo aura été produite, une entre cent mille milliards de versions possibles. Le jeu, que les auteurs assurent être « historiquement soigné », est d’habitude considéré plus amusant à lire qu’à jouer.</p>
<p>Des critiques en <a href="http://grognard.com/reviews1/credo.txt">anglais</a> et en <a href="http://revue.jeudesociete.org/jeu-credo.html">français</a>.</p>
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		<title>Il gioco dei dogmi in lotta</title>
		<link>http://www.eschaton.it/opteopo/?p=7</link>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2007 10:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dhalgren</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Vuole una leggenda che il &#8220;Credo&#8221; cristiano sia nato spontaneamente sulla bocca degli apostoli: disse Pietro &#8220;Io credo in Dio Padre onnipotente&#8221;, al che Giovanni aggiunse: &#8220;creatore del cielo e della terra&#8221;, e così via. Questo lo renderebbe una delle prime preghiere a creazione collettiva della storia. In realtà la storia del Credo è molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vuole una leggenda che il &#8220;Credo&#8221; cristiano sia nato spontaneamente sulla bocca degli apostoli: disse Pietro &#8220;Io credo in Dio Padre onnipotente&#8221;, al che Giovanni aggiunse: &#8220;creatore del cielo e della terra&#8221;, e così via. Questo lo renderebbe una delle prime preghiere a creazione collettiva della storia. In realtà la storia del Credo è molto più complessa e si sviluppa attraverso numerosi concilii, col loro contorno di tradimenti, abiure, condanne e giochi di potere. La preghiera usata tutt&#8217;oggi si basa sulla versione stabilita nel Concilio di Nicea, che confermava l&#8217;unicità di Dio, la natura divina del figlio e la sua consustanzialità col padre, in contrasto con la dottrina di Ario.</p>
<p>Ma le cose potevano andare diversamente? Cosa sarebbe accaduto se avesse vinto una versione dualistica del primo articolo? O la versione di Ario? O se la frode di Eusebio di Nicomedia, che inserì uno iota nella parola homoùsios, avesse avuto effetto?</p>
<p>A questi interrogativi cerca di rispondere &#8220;<strong>Credo, il gioco dei Dogmi in Lotta</strong>&#8221; (<a href="http://www.gamecabinet.com/sumo/Issue16.17.18/Credo.html">Credo, the game of clashing dogmas</a>), pubblicato nel 1993 dalla Chaosium e ancora inedito in italiano (ma non per molto!). In &#8220;Credo&#8221; ogni giocatore rappresenta una fazione che cerca di prendere il controllo del &#8220;gregge&#8221; (i fedeli) attraverso la formulazione dei dogmi religiosi. Ogni giocatore ha delle carte che rappresentano la sua dottrina, i vescovi e le autorità secolari su cui può contare, gli eventi favorevoli o sfavorevoli che può invocare a suo favore o contro gli altri giocatori.</p>
<p style="text-align:center;"><img border="0" vspace="4" width="400" src="http://missionxp.webblogg.se/ao/images/credo_1155988962.jpg" hspace="4" alt="Credo 1155988962" height="216" /></p>
<p>Il &#8220;Credo&#8221; è diviso in 10 articoli e per ognuno vengono presentate <a href="http://files.boardgamegeek.com/viewfile.php3?fileid=2340">molte varianti</a>, dalle piccole (&#8221;di sostanza simile al Padre&#8221; invece che &#8220;della stessa sostanza del Padre&#8221;) alle radicali (&#8221;Credo in due Divinità, una buona e una cattiva&#8221;).<br />
Quando un giocatore riesce a prendere il controllo dell&#8217;Imperatore può convocare un Concilio, nel quale sarà dibattuto e votato un articolo di fede. Le fazioni vincenti guadagnano nuovi fedeli, quelle sconfitte invece sono dichiarate eretiche e subiscono varie rappresaglie, dalla castrazione all&#8217;esilio, fino a forme ingegnose di morte.</p>
<p>Le carte &#8220;evento&#8221; aggiungono varietà al gioco e comprendono la Scoperta della Vera Croce (che può anche avvenire più volte!), l&#8217;invasione degli Unni, pesti e ondate di iconoclastia, guerre civili, omicidi e tradimenti di vescovi.<br />
Naturalmente i giocatori possono accordarsi o tramare gli uni alle spalle degli altri, nell&#8217;onorata tradizione della politica ecclesiastica. Comunque vada, alla fine del decimo concilio avranno prodotto una nuova versione del Credo tra le migliaia e migliaia di possibili.</p>
<p style="text-align:center;"><img border="0" vspace="4" width="200" src="http://jeuxsoc.free.fr/c/credo.jpg" hspace="4" alt="Credo" height="144" /></p>
<p>Un esempio, con a margine le dottrine che hanno sostenuto gli articoli:</p>
<blockquote><p><em>Credo in un solo Dio (Ortodosso)<br />
il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe (Giudaizzanti)<br />
e credo nei veri profeti della luce, tra cui Gesù Cristo (Manichei)<br />
creato dal Padre, che lo chiamò &#8220;Figlio di Dio&#8221; (Ariani)<br />
e lo fece di sostanza simile alla Sua. (Omeisti/Pseudo-Ariani)<br />
Le Scritture narrano di una sua nascita, dei suoi miracoli, della crocifissione (Origenisti)<br />
ma in vero egli si mutò sulla croce e sfuggì alla morte (Gnostici)<br />
ed il terzo giorno è tornato, come dicono le scritture, e tornerà ancora in gloria, per riedificare Israele. (Giudaizzanti)<br />
Credo ancora nello Spirito Santo, che è Signore e da la Vita,<br />
che procede dal Padre e che a lui sarà riunito alla fine dei secoli. (Marcelliani)<br />
Amen.</em></p></blockquote>
<p>Il gioco, che gli autori assicurano &#8220;storicamente accurato&#8221;, viene in genere considerato più divertente da leggere che da giocare.</p>
<p>Recensioni in <a href="http://grognard.com/reviews1/credo.txt">inglese</a> e in <a href="http://revue.jeudesociete.org/jeu-credo.html">francese</a>.</p>
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		<title>Lipogrammes théologiques</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 15:39:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[français]]></category>

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		<description><![CDATA[En littérature, le lipogramme est un texte où sont volontairement exclus les mots qui contiennent une certaine lettre ou syllabe. La renommé de ce procédé en littérature potentielle est surtout redevable à La Disparition de Georges Perec, où sont absents les mots qui contiennent des « e ».
De façon tout à fait semblable, nous pouvons [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>En littérature, le lipogramme</strong> est un texte où sont volontairement exclus les mots qui contiennent une certaine lettre ou syllabe. La renommé de ce procédé en littérature potentielle est surtout redevable à <em>La Disparition</em> de Georges Perec, où sont absents les mots qui contiennent des « e ».</p>
<p>De façon tout à fait semblable, nous pouvons (<strong>1</strong>) composer des théologies sans une certaine lettre et (<strong>2</strong>) traduire une théologie préexistante sous la contrainte de ne jamais utiliser une certaine lettre. La théologie chrétienne sans la lettre « i » en plusieurs langues ne permet pas de citer Dieu, le Christ et le Saint Esprit, ni la Trinité entière, mais survivra a cette contrainte : d’infinies synonymes et figures substituerons les absents. Il y a aussi une autre façon de contourner l’obstacle, qui est parfois pratiqué pour d’autres raisons : c’est d’écrire D-eu. Mais il ne faut pas penser que ceci soit un simple exercice de transcription. Parfois les signifiants s’usent et deviennent muets, ils ne disent plus rien. Le lipogramme théologique, en nous privant des mots, nous contraint à repenser à leur sens. A la place de Dieu, il faudra recourir au Père. Et à la place du Fils, on trouvera le Sauveur, le Vèrbe ou l’Agneau, ou simplement Jésus.<br />
C’est pour cette raison que nous voulons recommander le lipogramme théologique  au bergers des âmes, pour en inspirer les prêches : car chaque fois il devront renoncer à certains mots, et ainsi devront recomposer leur théologie avec des nouveaux éléments, en interprétant et clarifiant leur foi.</p>
<p>La pratique du lipogramme n’est donc pas un vide exercice formel sans d’influence sur le contenu théologique, et il l’est d’autant moins lorsqu’on réserve une particulière valeur sémantique à l’alphabet, comme le font le cabalistes juifs : c’est là une forme primitive (et en même temps, combien évolue !) de Théologie Potentielle. Filon d’Alexandrie déjà croyait avec grand respect au lien intrinsèque entre les choses et les lettres de leur noms : il consacra un traité, connu sous le nom De mutatione nominum, aux raisons de la métamorphose, dans l’Ancien Testament, du nom Abram en Abraham, ou de Saraï en Sarah. Un lipogramme donc, peut devenir un traité. Le texte fondateur de la littérature cabalistique, le Livre de la Création, raconte de la danse créatrice des lettres de l’alphabet à l’origine de toute chose, et d’infinies légendes nous parlent de leur pouvoir : une lettre effacée sur le front du Golem (l’aleph de emeth) lui donne la mort (meth) ; et si l’on mélangeait les lettre de Adam, le nom de l’homme, son corps même en sortirait mélangé. Un lipogramme le rendrait victime d’une ménomation : une lettre en moins c’est peut entre un bras qui s’en va. Le stratégies textuelles de la Cabale (Notariqon, Temurà) nous portent à ce paradoxe herméneutique, que l’on ne lit plus le texte, mais les lettres qui le composent. Car chacune a un sens : dans sa forme, dans son nombre, dans son histoire. Le lipogramme n’est pas donc un divertissement abstrus, mais dans l’essence de l’écriture théologique l’instrument de la perfection du texte sacré. Peut être d’ailleurs que certaines choses ou lettres n’existent pas simplement car Dieu s’est contraint à ne pas les utiliser, cette fois-ci. Ouvroir de Création Potentielle&#8230;</p>
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		<title>Lipogrammi teologici</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 08:18:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[In letteratura, lipogramma (s.m.) è &#8220;un componimento letterario in cui, per artificio retorico, si omettono intenzionalmente tutte le parole che contengono una determinata lettera o sillaba&#8221; (De Mauro). Nell&#8217;ambito della letteratura potenziale, è stato reso celebre da La Disparition di Georges Perec, nel quale non ci sono parole con la &#8220;e&#8221;.
In modo del tutto simile, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In letteratura, lipogramma</strong> (<em>s.m.</em>) è &#8220;un componimento letterario in cui, per artificio retorico, si omettono intenzionalmente tutte le parole che contengono una determinata lettera o sillaba&#8221; (De Mauro). Nell&#8217;ambito della letteratura potenziale, è stato reso celebre da <em>La Disparition</em> di Georges Perec, nel quale non ci sono parole con la &#8220;e&#8221;.</p>
<p>In modo del tutto simile, si possono (<strong>1</strong>) comporre teologie prive di tale o talaltra lettera e (<strong>2</strong>) riscrivere una teologia in un particolare regime di privazione alfabetica. Alla teologia cristiana senza la lettera &#8220;i&#8221; in molte lingue mancheranno D<span style="color:#800000;"><strong>i</strong></span>o, Cr<span style="color:#800000;"><strong>i</strong></span>sto e lo Sp<span style="color:#800000;"><strong>i</strong></span>r<span style="color:#800000;"><strong>i</strong></span>to Santo, la Tr<span style="color:#800000;"><strong>i</strong></span>n<span style="color:#800000;"><strong>i</strong></span>tà tutta, ma senza gravi conseguenze: infiniti sinonimi e figure potranno venire in soccorso. Inoltre, si concederà come astuto aggiramento di questo ostacolo lipogrammatico la pratica della scrittura incompleta del Nome, in questa forma: <strong><a href="http://www.jewishvirtuallibrary.org/jsource/Judaism/g-d.html">D-o</a></strong>. Ma non pensiate allora che questo sia un vano esercizio di trascrizione. Spesso le parole, per l&#8217;usura, si riducono alla mutezza: esse non dicono più nulla. Il lipogramma teologico, privandoci delle parole, ci costringe a ripensare il loro significato. Al posto di Dio, si mostrerà il Padre. Al posto del Figlio, ci sarà forse il Salvatore, o l&#8217;Agnello.<br />
Per questo ci permettiamo di consigliare ai pastori di ricorrere al lipogramma teologico per condurre le loro omelie: di volta in volta saranno costretti a rinunciare a certe parole, e ricomporre la loro teologia con nuovi elementi.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.eschaton.it/images/kab.gif" height="380" width="340" border="0" hspace="4" vspace="4" alt="Kab" /></p>
<p>La pratica del lipogramma è lungi dall&#8217;avere semplici ripercussioni formali, insignificanti sul piano precisamente teologico del &#8220;contenuto&#8221;, laddove all&#8217;alfabeto sia riservato un particolare valore semantico. Questo accade in particolare nella <strong>Cabala</strong> ebraica, primitiva forma di Teologia Potenziale. Già Filone Alessandrino teneva in grande considerazione l&#8217;intrinseco legame tra le cose e le lettere che compongono i loro nomi: e dedicò un intero trattato, noto come <em>De mutatione nominum</em>, alle ragioni del cambiamento del nome di Abram in Abraham, o di Saraï in Sarah. Un lipogramma, dunque, può valere un trattato. Il testo fondatore della letteratura cabalistica, il <strong><em>Libro della Creazione</em></strong>, racconta della danza creatrice delle lettere dell&#8217;alfabeto all&#8217;origine di ogni cosa, e infinite leggende mettono in guardia dal loro potere: una lettera cancellata sulla fronte del Golem (l&#8217;<em>aleph</em> di <em>emeth</em>) lo consegna alla morte (<em>meth</em>); e se si scombinassero le lettere di <em>Adam</em>, il nome dell&#8217;uomo, il corpo stesso dell&#8217;uomo risulterebbe scombinato. Le strategie testuali cabalistiche (<em>Notariqon</em>, <em>Temurà</em>) giungono al paradosso ermeneutico: che non si legge più il testo, ma le lettere che lo compongono. <a href="http://www.cabala.org/novita/brevespiegazionedelle22lettere.shtml">Ogni lettera ha un significato</a>: nella sua forma, nel suo numero, nella sua storia. Il lipogramma non è qui un divertimento macchinoso, ma nell&#8217;essenza della scrittura teologica lo strumento della perfezione del testo sacro. Forse, d&#8217;altronde, alcune cose o lettere non esistono semplicemente perché Dio si è vincolato a non usarle, per questa volta. Opificio di Creazione Potenziale&#8230;</p>
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		<title>La secte</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 15:36:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[français]]></category>

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		<description><![CDATA[Des Ouvroirs de Théologie Potentielle existent depuis toujours. Chaque théologie, en vérité, est potentielle : elle naît pour se libérer des contraintes formelles d’une théologie précédente, pour épater la divinité par des coups de théâtre farfelus et géniaux. Au Dix-septième siècle des farceurs baroques, ou peut-être de très sérieux exégètes, finirent au bûcher pour cela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Des <strong>Ouvroirs de Théologie Potentielle</strong> existent depuis toujours. Chaque théologie, en vérité, est potentielle : elle naît pour se libérer des contraintes formelles d’une théologie précédente, pour épater la divinité par des coups de théâtre farfelus et géniaux. Au Dix-septième siècle des farceurs baroques, ou peut-être de très sérieux exégètes, finirent au bûcher pour cela même que nous comptons faire sur les pages qui suivront. Ils choisissaient des règles arbitraires pour guider la création de nouvelles doctrines: <a href="http://www.eschaton.it/opteopo/?p=5">une théologie sans de lettres « e »</a>, une autre inspirée par les tarots… Parfois il piochaient au hasard des arguments de foi… Leurs combinaisons étaient étranges et monstrueuses : une divinité unique mais triple, une mère vierge : la roue infinie des incarnation <em>cum</em> la doctrine de la prédestination. Et ainsi de suite : il s’épuisaient en faisant de tels exercices.</p>
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		<title>La setta</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 14:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dhalgren</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[italiano]]></category>

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		<description><![CDATA[Di Opifici di Teologia Potenziale ne sono esistiti in ogni epoca e luogo. Ogni teologia, in verità, è potenziale, e nasce per liberarsi dai vincoli formali delle teologie precedenti, per stupire la divinità con invenzioni pirotecniche e contorte. Nel 1600 alcuni barocchi burloni, o serissimi esegeti, ci anticiparono e perciò finirono al rogo. Sceglievano regole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di<strong> Opifici di Teologia Potenziale</strong> ne sono esistiti in ogni epoca e luogo. Ogni teologia, in verità, è potenziale, e nasce per liberarsi dai vincoli formali delle teologie precedenti, per stupire la divinità con invenzioni pirotecniche e contorte. Nel 1600 alcuni barocchi burloni, o serissimi esegeti, ci anticiparono e perciò finirono al rogo. Sceglievano regole formali arbitrarie che guidassero la creazione dei contenuti: <a href="http://www.eschaton.it/opteopo/?p=5">una teologia priva della &#8220;e&#8221;</a>, un&#8217;altra derivata dai tarocchi&#8230; talora invece estraevano a caso argomenti di fede&#8230; le loro combinazioni avevano del paradossale e del mostruoso: un dio <a href="http://it.qoob.tv/video/clip_view.asp?id=4018">uno</a> ma trino, una madre vergine: la ruota infinita delle incarnazioni <em>cum </em>la dottrina della predestinazione; in simili esercizi si sfinivano.</p>
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